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 26 dicembre 2013
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26 dicembre 2013

commemorazione della morte di don Quintino Sicuro

 

La celebrazione della Santa Messa presieduta dal vice parroco don Gianni Filoni, che si è tenuta nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria S.S. del Rosario il 26 dicembre u.s., per la commemorazione del 45° anniversario della morte del servo di Dio don Quintino Sicuro, è stata molto partecipata e sentita dalla comunità.

La celebrazione Eucaristica è stata animata dalle voci del coro "Jubilaeum", dirette dalla maestra Antonella Manco.

 

     

 

     

Al termine della Santa Messa, il presidente dell'Associazione ha così salutato e ringraziato i partecipanti:

"Come presidente, porgo a voi tutti il saluto dell'Associazione "Amici di don Quintino".

La nostra Comunità ha il privilegio di beneficiare di una grande testimonianza di fede e di una vita religiosa che il nostro Signore ci ha donato: don Quintino Sicuro, nostro concittadino.

Siamo tutti orgogliosi e meravigliati dalla missione compiuta, con dedizione assoluta e con la costanza della preghiera da questo nostro fratello, che è riuscito a trasmetterci un messaggio di pace e di amore che mette al centro della nostra esistenza Cristo; un Cristo che si dona, che ci parla e ci trasforma in vita nuova.

Anche noi, aiutati dalla presenza di don Quintino, siamo chiamati ad annunciare il vangelo.

Chiediamoci: "Cosa siamo chiamati a "fare" o ad "essere" perché don Quintino sia membro vivo di questa comunità? " Siamo convinti che la preghiera sia la nostra prima esperienza di fede. Il Signore ci indicherà la strada, la sua presenza è e sarà la guida affinché la nostra comunità sia capace di essere rappresentativa dell’azione educante e salvifica dello Spirito Santo. Don Quintino Sicuro è la persona che ci rappresenta e ci fa toccare la bellezza dell’amore.

L’Amore, il desiderio di essere uniti a Cristo, di accettare Cristo nella propria vita e di lasciare all’Amore l’azione. Dio ci chiama e ci chiede una sola cosa: di seguirlo. Una Comunità stretta nella preghiera in occasione dell’anniversario della morte di don Quintino si interroga su: "che cosa vuole il Signore da me?. Sono pronto a testimoniare la fede in Cristo in tutti i momenti della mia vita? Sono pronto a seguire Cristo, a pregarlo, a contemplare le sue bellezze, a viverlo?".

L’Associazione “Amici di Don Quintino” è di tutti, la sua casa natale appartiene a tutti. L’Associazione è promotrice del messaggio di don Quintino, ma l’azione, lo studio, la preghiera ha bisogno di tutti noi affinché si raggiunga la meta.

Bellissima la frase che il nostro Vescovo ha pronunciato durante la Santa Messa del 10 dicembre scorso, quando ha detto: “Don Quintino è qui insieme a noi, ne abbiamo percepito la presenza”. Anche noi, siamo convinti che don Quintino è presente in mezzo a noi perché è divenuto nostro compagno di viaggio.

Ora Vi do alcune notizie:

- L’Associazione ha promosso un concorso dal titolo “Voci di Paese” rivolto alla comunità di Melissano, in particolare a tutti coloro che vogliano raccontare realtà paesane. Al tempo di don Quintino la solidarietà era molto sentita: pensiamo ai rapporti con il vicinato, alla predisposizione diffusa tra la gente a capire e soccorrere i bisogni dell’altro e ad aiutarsi vicendevolmente. Pensiamo a quanti ragazzi venivano aiutati a imparare a leggere e scrivere e indirizzati verso la vita professionale, militare, ecclesiastica. Ecco allora la proposta di questo primo concorso.

- Anche quest’anno l’Associazione ha curato e distribuito il calendario annuale di don Quintino, di cui troverete alcune copie all’uscita della chiesa.

Vi ricordo infine che dopo la S. Messa la casa natale di don Quintino è aperta per visitare il presepe ivi allestito, oltre il piccolo museo, la sala dedicata a Fra' Vincenzo Minutello , la biblioteca e per incontrare gli Amici di don Quintino.

Auguri a tutti".

L'incontro si è prolungato con la visita, da parte della comunità, al presepe allestito nella casa casa natale.