Il ritorno alla casa del Padre di Fra Vincenzo Minutello
l’eremita di Sant’Alberico

 Le Associazioni “Amici di don Quintino” di Melissano, Sarsina e Montegallo sono in lutto per la scomparsa di Fra Vincenzo Minutello, seguace e fratello nella fede di don Quintino Sicuro.

Si riporta il manifesto funebre e la testimonianza del presidente dell’Associazione di Melissano Nicola Scarpa in occasione dei solenni funerali.

 << Fratel Vincenzo Minutello, diacono-eremita di Sant’Alberico, sei tornato alla casa del Padre portando con te, nel cuore, in silenzio, gli insegnamenti e gli esempi di vita cristiana del Servo di Dio don Quintino Sicuro.

Memore degli ultimi istanti della sua vita terrena, sei stato il fedele custode dell’eremo di Sant’Alberico in Balze di Verghereto, accogliendo quanti salgono lassù in cerca di Verità.

Ci piace pensarti, in ginocchio, insieme al nostro don Quintino, nella piccola chiesa dell’eremo o ai piedi della Madonna di Lourdes mentre pregate per tutti noi e per l’intero mondo assetato di pace.

Dio ti ha voluto con Sé e tu, obbediente....”Hai preso il riposo del tuo lavoro, non sul giaciglio di tela di lino, ma sul cuore di Gesù che tanto ci ama”>>.

 << Vincenzo, amico, diacono ed eremita di Sant’Alberico, obbediente alla volontà di Dio sino alla fine, hai abbracciato serenamente l’ultimo appuntamento verso la Gerusalemme celeste.

Eri giovane quando il Signore ti chiamava ad un cambiamento radicale e tu convinto delle tue scelte ci ripetevi spesso che tutti noi siamo nel mondo, ma non siamo del mondo.

Abbracciasti così il messaggio del caro eremita Quintino e partisti verso luoghi sconosciuti che sarebbero diventati “luogo amaro e prediletto”. Con lui andasti a piedi a Lourdes e ti prodigasti per ricostruire l’eremo e farne centro di spiritualità e di preghiera.

Quanti percorrevano i sentieri dell’eremo desiderosi di una “parola nuova” ritornavano gratificati ed incoraggiati da te che avevi assorbito in ginocchio davanti a Gesù Eucaristia la Verità che ci libera da ogni affanno.

Grazie Vincenzo, noi pellegrini verremo nuovamente a trovarti e tu sarai lì presente ad accoglierci>>.