Home Su Commenti Notizie Link Ricerca Comunicazioni
 Il Natale di don Quintino
Precedente Home Su Successiva

 

Il Natale di don Quintino

     Il 26 dicembre si ricorda l’anniversario della morte del Servo di Dio

di don Ezio Ostolani – vicepostulatore della Causa di Beatificazione

Il Natale è l’incontro di Dio con l’uomo, un incontro dalle modalità umane, dove Dio prendendo una umanità di carne viene a noi e ci abbraccia e si fa abbracciare con tutto l’affetto del cuore umano. Il Natale di Gesù è come la nostra morte: un incontro personale per abbracciarci uno ad uno.

Questa convinzione dovette sorreggere la vita dei Servo di Dio don Quintino Sicuro. Poco prima del suo ultimo Natale nel mondo, quello del 1968, scriveva all’amico Aldo: “Siamo a Natale e dobbiamo andare incontro all’amore che sta per apparire incarnato nel dolce Bambino Gesù. E come andare incontro? Con un cuore pieno di amore e dilatato all’amore, per ricambiare l’infinito amore di Dio”.

Don Quintino, due mesi prima di morire, aveva scritto all’amico Assini la ragione per aver scelto la solitudine dell’eremo: “Ha già nevicato... siamo nella solitudine più assoluta, tanto desiderata. Perciò, mio caro amico Michele, la nostra navicella della vita, agganciata all’Unico sostegno, naviga sicura, serena, gioiosa nel grande oceano. O beata solitudine, sola beatitudine! Quanto è buono il Signore!”.

Varie testimonianze ci dicono che Quintino era giunto anche a presentire la sua fine terrena e già ne pregustava la meraviglia. Il dott. Zabini, salito a Sant’Alberico più per curiosità di conoscere l’eremita che per convinzione religiosa, dopo aver parlato tutto il giorno con lui, “circa dieci ore”, ricorda “le sue parole ripetute più volte”, diventate vera lezione per lui:”Ho tutto quello che mi occorre, nulla mi manca”. Interpellato poi sulla sua morte nella solitudine tra quei monti, aveva risposto: ”Quando Dio verrà, io l’aspetto”. Commenta l’amico:” Meravigliosa la morte dopo una tale vita di quell’uomo che dalla mattina alla sera, nel silenzio del suo eremo, rendeva grazie a Dio”.

Dunque Quintino vedeva la sua morte come quel “venire” di Gesù nella pienezza, tanto attesa, vissuta in ginocchio, anche per lunghe ore di notte, sul freddo pavimento della sua chiesetta, contemplando quel volto che solo la fede, di riflesso, poteva fargli intravedere.

Il presentimento della sua fine vicino lo aveva portato a fare l’ultimo lungo viaggio per il saluto alla sua terra di Melissano e, salendo l’Italia, all’eremo di Montegallo dal 10 al 15 dicembre vi aveva fatto gli esercizi spirituali. Poi si era portato a Faenza per l’ultima visita al suo  vescovo monsignor Carlo Bandini, da poco ritiratosi dalla cura della diocesi.

Un viaggio che si chiude con l’ultimo Natale a Balze. Lo racconta il parroco don Gino Pellizer. Don Quintino aveva celebrato la Santa Messa della notte, e dopo “si inginocchiò sul predellino ai piedi dell’altare maggiore per il consueto ringraziamento che durò molto più del solito. Poi mi pregò di confessarlo. Per la verità (data l’ora tarda, il da fare per preparare la chiesa e le prove dei vari canti) eravamo anche stanchi. Ma tanta fu l’insistenza che dovetti accondiscendere. E fu allora che ebbe a dirmi: “Don Gino sento che la mia missione è finita: vorrei fare ancora, ma non vedo cosa d’altro voglia da me ancora il Signore”. Il giorno di Natale era tornato a piedi a Sant’Alberico per la scoscesa carraia fra i monti, come tantissime volte aveva percorso, camminando e meditando, una strada cara. Aveva rifiutato l’invito di don Gino di salire in macchina con lui. Ritornato a Balze aveva celebrato la Messa delle ore 11,30.

Fermatosi a pranzo  dall’arciprete, aveva mostrato una ilarità insolita e poi di nuovo a piedi al suo eremo. Quel Natale non c’era neve. Don Quintino tuttavia aveva assicurato che la mattina dopo la neve ci sarebbe stata e abbondante.

Fu così e lì, sul monte, ormai arrivato alla meta, don Quintino, in mezzo alla neve, avvolto dal suo simbolico bianco mantello, incontrò Gesù venuto ad abbracciarlo per sempre.

(dal Corriere Cesenate del 24 dicembre 2004)

Ultimo aggiornamento: 12-10-07