Racale Il paese in lutto per il concittadino eremita
L’ultimo saluto per frate Vincenzo

            Si è spento martedì scorso a Racale, suo paese natio dove si era momentaneamente stabilito per gravi problemi di salute, Vincenzo Minutello, o meglio frate Vincenzo, che da anni si era trasferito sulle pendici del Monte Fumaiolo, nell’eremo di Sant’Alberico, a 1100 metri di altitudine, per realizzare, sulle orme del sacerdote eremita Quintino Sicuro, il suo progetto di vita mistica e religiosa. Ieri, nella parrocchia dell’Immacolata, si sono tenuti i funerali con la partecipazione silenziosa e commossa di concittadini e conoscenti.   

            Nell’eremo di Sant’Alberico frate Vincenzo aveva continuato a vivere da eremita anche dopo la prematura scomparsa di don Quintino, fedele custode delle volontà del suo amico e maestro che su quelle montagne e per la casa del Signore aveva sacrificato la propria vita. Per tale ragione, la sua salma è stata subito traslata presso la chiesa parrocchiale di Balze di Verghereto (Forlì), splendida località ai piedi del massiccio del Monte Fumaiolo dove domani il Vescovo di Cesena e Sarsina Monsignor Antonio Lanfranchi, presiederà la celebrazione eucaristica. La salma del fratello verrà tumulata, in via provvisoria, nel cimitero di Balze, in attesa di essere trasferita presso l’eremo di Sant’Alberico affinché venga esaudito il suo desiderio, quello di restare con il compagno fedele e amico inseparabile, don Quintino, con il quale divideva umiliazioni, penitenza, sofferenza e preghiera.

(Quotidiano del 2 marzo 2006)