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M. Rev.do Monsignore
Don Luigi Ciaffardoni
Eremo di S. Francesco
Bisignano – Ascoli Piceno
Eremo di S. Alberico 3/12/962
Don Luigi carissimo,
scusami se rispondo con tanto ritardo alla tua cara lettera che ho trovato
rientrando dal mio pellegrinaggio a Lourdes. Se anni or sono, promisi alla
Madonna che se avessi ottenuto la grazia del sacerdozio, sarei andato in
pellegrinaggio a piedi a Lourdes. E l’11 – 10 scorso, mi misi in cammino per
pagare il mio debito. Il 18 novembre ero già a Lourdes e il 28 dello stesso mese
di ritorno al mio Eremo. Ho trovato il mio caro nido coperto abbondantemente di
neve. Da sabato scorso poi un gelido vento e tempeste di neve mi tengono
inchiodato in casa. Però anche così l’Eremo è un paradiso e tu ben lo sai don
Luigi.
Ed ora cerco di rispondere alle tue domande:
1) S. Alberico
è distante dal più vicino centro abitato 2 km. e ½ circa.
2) Legna ne ho
ammucchiato poca per l’invernata, però penso di avere il necessario.
3) Dal giugno
scorso ho con me un ottimo giovane di 31 anni che ha vocazione eremitica. Appena
sarà maturo per l’Eremo, lo invierò in qualche parte. Il mio Vescovo ne è
contento. Ha buon spirito, umiltà e docilità, perciò penso che faccia buona
riuscita. E’ stato con me a Lourdes.
4) Durante
l’estate, non mi sembra aver detto qualche volta la S. Messa a solo.
5) Il numero
delle persone che è venuto all’Eremo per mettere a posto le cose
dell’anima è stato discreto. Un sacerdote all’Eremo è un forte richiamo per cui
penso che il Signore mi voglia qui dove ora sono. Il mio Vescovo ne è
felicissimo. Però se il mio superiore – il Vescovo – al quale ho fatto voto di
obbedienza il giorno della mia ordinazione sacerdotale, mi volesse altrove, non
esiterei ad accettare perché non desidero altro che fare la volontà di Dio e
nella volontà del Superiore vi trovo la volontà del Signore.
6) Ancora
nessuna possibilità per la luce elettrica a S. Alberico. Per l’acqua si. E’
quasi tutto pronto e in primavera si spera di portarla. L’estate scorsa l’acqua
all’Eremo è mancata del tutto. Mi toccava andare a prenderla a 1km e ½. Il
terremoto non l’ho avvertito affatto; in altre zone abbastanza. Però non mi
risulta abbia causato danni gravi.
Ti ringrazio di vero cuore per i graditi auguri di buon onomastico. In quanto
alle profezie non so che dirti: non sono attaccato a quelle cose. Cerco di
vivere la mia vita nel modo migliore, accettando gli eventi, momento per
momento, così come il Signore ci permette. Non dice il Signore che il domani è
nelle sue mani? E che allora angustiarci per il domani?
Anch’io ti ricordo spesso, specie nel Santo Sacrificio. Non si può dimenticare
il caro don Luigi, né l’Eremo di S. Francesco. C’è sempre in fondo al cuore un
dolce richiamo ai miei primi anni, lassù trascorsi e a coloro che ho avuto il
piacere di conoscere.
Ultimo aggiornamento:
01-12-08 |