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 Nasce un comitato
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Nasce un comitato per non disperdere il patto sancito in nome di don Quintino.

Associazione. Dopo il gemellaggio tra Melissano e Verghereto tutti impegnati nel proseguire l’opera: “La Provincia farà la sua parte”.
Dopo il gemellaggio sancito tra i Comuni di melissano e Verghereto nel segno di don Quintino Sicuro, il primo per avergli dato i natali, il secondo per averlo accolto nel suo apostolato di fede, nasce un Comitato di Coordinamento “Un anno per don Quintino”. Alla già attiva Associazione “Amici di don Quintino”, che ha tra l’altro acquistato il 21 settembre scorso la casa natale del Servo di Dio per il quale è in corso la causa di beatificazione, si affianca dunque questo comitato con la partecipazione dei rappresentanti di tutte le associazioni, comitati festa, forze sociali, culturali e produttive che operano sul territorio, costituitosi con l’intento di programmare, intraprendere e realizzare, coinvolgendo l’intera comunità, iniziative finalizzate a diffondere la conoscenza del finanziere diventato frate.

“L’Associazione – spiega il presidente Nicola Scarpa – ha ritenuto fondamentale chiedere la collaborazione di tutta la cittadinanza per elaborare insieme forme adeguate di ristrutturazione e d’utilizzo della casa natale di don Quintino perché tutti insieme si possa contribuire a scrivere un importante pezzo di storia che racconterà, a noi e agli altri, la presenza spirituale, morale e fisica della sua persona in mezzo a noi. Se per don Quintino non possedesse nulla, la nostra comunità oggi si trova a custodire e possedere un patrimonio spirituale che potrà arricchirsi di quei valori morali e civili tanto necessari”.

Nel corso del Consiglio Comunale svoltosi in seduta simultanea nei due centri lunedì pomeriggio, il parroco don Giuliano Santantonio aveva definito il gemellaggio “comunicazione, unità e positività. E’ un iniziativa benedetta da Dio perché dialogare ed incontrarsi rientra nella sua prospettiva”. Per l’assessore provinciale Mario Pindinelli questa intesa “ha, a differenza di altri gemellaggi, un messaggio profondo. Specie per chi, come cristiano, ha dei valori. La Provincia lo sosterrà con forza”. Ritiene, stavolta, “positiva e congrua l’azione dei gemellaggi”, il consigliere di minoranza di An, Roberto Tundo, “grazie all’opera autentica dell’Associazione che, da sola, molti anni fa, ha iniziato a lavorare per tenere vivo il ricordo e l’opera di don Quintino”. Il docente vicario dell’Istituto Comprensivo (la Scuola Elementare è intitolata a Don Quintino), Cosimo Casciaro lancia il messaggio: “Nella vita devi fare entrare gli altri. Un indirizzo di vita che fa molto comprendere lo spessore della figura di don Quintino”.

Sono intervenuti anche il sindaco-baby Valentina Erriquez e il consigliere di maggioranza, Gianluca Mura, il quale ha avanzato la proposta, poi approvata, di devolvere il gettone di presenza all’Associazione “Amici di don Quintino”.

At.Pa.

(dal Nuovo Quotidiano di Puglia del 9 novembre 2006)