Home Su Commenti Notizie Link Ricerca Comunicazioni
 Ora so chi sei
Precedente Home Su Successiva

 

ORA SO CHI SEI
di Giovanna Troisi

Alla fine del mio primo viaggio a Sant’Alberico, salita sul pulman per tornare a Melissano, è stata fatta questa domanda: “Cosa pensate di questo pellegrinaggio?”. Alcuni amici del gruppo hanno espresso pubblicamente la loro opinione. Avrei voluto prendere il microfono e dire anch’io quello che pensavo, ma non riuscivo ad aprire bocca; forse perché ero emozionata o per paura che le mie parole non potessero descrivere a pieno il susseguirsi di sentimenti che avevo provato in quei quattro giorni trascorsi in quei luoghi; sento però il bisogno di scrivere quello che provo.

Credevo di conoscere Don Quintino per un vago e lontano ricordo di quando ero bambina (avevo visto quello strano uomo fermo all’angolo di fronte a casa mia e lo avevo fissato per pochi minuti quasi con paura) o attraverso il racconto dei suoi amici, ma non provavo nessuna emozione pur partecipando alle varie manifestazioni che vengono organizzate nel paese in suo onore e, pur pregando ogni sera prima di addormentarmi per la sua beatificazione.

Ripercorrere i luoghi dove Lui è vissuto e dove ha operato nel suo ministero d’amore e di carità, respirare l’aria di quelle montagne piene della sua spiritualità, camminare sul ripido sentiero che porta all’Eremo tra boschi incantati, conoscere la gente che lo ha accolto e che parla di Lui con immensa gratitudine e vedere la semplicità della sua umile ultima dimora, mi ha riempito il cuore di sentimenti di ammirazione, di stupore, di devozione e, perché no, anche di orgoglio per essere nata nello stesso paese che ha visto nascere e crescere quest’uomo dalla lunga barba e con i piedi scalzi che tutti ritenevano pazzo.

A tutti quelli che ancora non hanno fatto l’esperienza di questo pellegrinaggio, consiglio di farlo al più presto almeno una volta nella vita perché solo così possono avere la possibilità di scoprire veramente chi è Don Quintino Sicuro.

Io e mio marito siamo tornati a casa ricchi nell’animo e fiduciosi nella Provvidenza divina. Ora sì che posso veramente dire di aver conosciuto un Santo.

 Melissano, 30 agosto 2007

 Giovanna, umile devota di Don Quintino Sicuro