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Una stella Polare
di Giuseppe Carassanesi
segretario Associazione "Amici di don Quintino" di
Montegallo
Si dice sempre che, nonostante tutto, nel mondo ci
sia più bene che male. Se così non fosse, il vivere insieme non sarebbe
possibile e tutto diventerebbe più difficile: "i lupi annienterebbero
gli agnelli".
Ciò è senz’altro vero, ma il compito di ognuno di
noi, comunque, rimane quello di aumentare la percentuale del bene sul
male per garantire un mondo migliore.
L’unico modo per farlo è la coerenza tra il nostro
comportamento quotidiano ed i valori in cui crediamo senza inutili
infingimenti ed ipocriti formalismi. A tal proposito una frese di Don
Quintino, in gran risalto sulle altre scritte nell’Eremo di San
Francesco, a Corbara, ci ricorda: "l’amore non è sentimento, ma
volontà", essa è equivalente all’altra. Altrettanto significativa è:
"non è difficile voler bene, lo è vivere bene".
Chi vuol essere, infatti, in pace con se stesso e con
gli altri, al di là delle diverse fedi religiose, deve porsi come
binomio di riferimento la legge umana e divina. Non esistono
alternative! In tal senso, don Quintino, nelle sue diverse esperienze di
vita (come finanziere, come eremita, come sacerdote) può essere
considerato un esempio, un vero paradigma su cui tutti possono
modellarsi ed una luminosa stella polare in grado di guidarci
nell’impervio cammino della vita.
Saluti e Auguri dagli amici di Montegallo.
Montegallo, dicembre 2003 |